A POINT OF VIEW, LA MOSTRA DI JOHN PAWSON A VENEZIA

In occasione della Biennale Architettura, Sanlorenzo ha organizzato una nuova esposizione con l’architetto John Pawson

 

Non si spengono i riflettori a Venezia, da questi giorni al centro dei grandi eventi nel campo dell’arte, dell’architettura, e del design. Da un lato l’Arsenale si sta illuminando grazie agli yacht presenti al Salone Nautico di Venezia, in programma dal 29 maggio al 6 giugno, e dall’altro lato la Biennale ha appena aperto i suoi spazi per la nuova edizione della Mostra internazionale di architettura. Proprio per questa grande occasione Sanlorenzo è sceso in campo con una sua iniziativa, coinvolgendo il designer e architetto minimalista John Pawson. Il risultato di questa collaborazione è la mostra dal titolo A point of view, che potrà essere visitata all’interno delle Sale De Maria della Casa dei Tre Oci di Venezia. Si tratta di uno spazio che ha una sua forte centralità nel mondo della fotografia, come dimostrano le altrettante esposizioni dedicate a dei grandi artigiani dell’immagine come Erwitt, Salgado, Berengo, LaChapelle e Newton.

La fotografia e il design

Proprio per questo, la fotografia in queste mura assume un significato già profondo, and alla ricerca di certe sfumature che riguardano il nostro modo di vedere il mondo. Tutto questo vale sia per un architetto di successo che per un’azienda in cerca di qualcosa cha vada a sfiorare i propri confini creativi. Sanlorenzo da questo punto di vista si è sempre attivata per raggiungere questi obiettivi, grazie a una serie di partnership con firme autorevoli del mondo del design, le quali hanno provato a trasmettere il loro approccio e il loro linguaggio nella creazione di straordinarie imbarcazioni. L’ultimo in ordine di apparizione è proprio Pawson, coinvolto che progetto di un nuovo superyacht di metallo Sanlorenzo, riproposto alla Casa dei Tre Oci nelle sue prime fasi realizzative, grazie ai disegni e agli schizzi che vengono presentati per la prima volta a Venezia.

Sottrarre per aggiungere valore

Tutto è architettura, dal più piccolo oggetto ai grandi yacht che sfrecciano per il Mediterraneo. Un concetto che John Pawson ha voluto rappresentare anche in questo spazio dove il design viene esplorato nella sua essenza. «Fin dall’inizio il mio lavoro si è concentrato sulla creazione di luoghi in cui lo sguardo è libero di viaggiare. È questa libertà di movimento che rappresenta il cuore della mostra che ho realizzato con Sanlorenzo».

È un progetto minuzioso, dove il complesso vive dei suoi singoli dettagli. La cura meticolosa di John Pawson è del resto un tema centrale per quest’azienda, ben rappresentato da una precisa ricerca della semplicità. A point of view, suddivisa nelle sezioni Sanlorenzo e Home, viene definito un racconto della poesia spaziale distintiva del designer, basandosi su due valori fondanti dello stile di Pawson, in equilibro tra spazio, proporzione, luce e la ricerca dellessenziale. Per farlo bisogna misurare ogni dettaglio, omettendo tutto ciò che è superfluo, e nel momento in cui a un progetto viene sottratto l’eccesso, quell’opera avrà raggiunto la sua perfezione, come si può ben notare dalla lunga carriera di John Pawson dove l’estetica per sottrazione rappresenta uno dei suoi punti cardine. Questi temi sono mostrati alla Casa dei Tre Oci in due soggetti paralleli: la sua stessa casa e il nuovo yacht di Sanlorenzo, considerati entrambi degli ambienti accoglienti che, grazie alla loro purezza, trasmettono una sensazione di pace e di tranquillità. (
Riccardo Lo Re)