ARES DESIGN – LO SHOWROOM AL WATERFRONT COSTA SMERALDA

Il brand modenese mostra in Costa Smeralda le sue ultime creazioni. «Un appuntamento irrinunciabile» per rilanciare il marchio in Italia e nel mondo

 

Quella di ARES Design è stata una ripartenza in grande stile. Veloce, come i suoi bolidi; e all’insegna della qualità. L’impresa modenese ha reinserito l’intero nel proprio stabilimento, attuando delle misure efficienti che rispettino le normative anti Covid. Dopodiché, come in una partita a poker, l’azienda specializzata nel campo del luxury automotive ha rilanciato. All in. Tutto in direzione del Waterfront Costa Smeralda; un luogo dove poter esporre per la prima volta i suoi modelli esclusivi, a pochi passi dal lungomare di Porto Cervo.

I motivi di questa scelta sono diversi. La cornice di Porto Cervo ha avuto certamente un ruolo centrale. Il paesaggio, incontaminato e curato in ogni dettaglio, si unisce a uno stile architettonico essenzialmente unico, riconosciuto in tutto il mondo. Questa identità che viene rispecchiata appieno dall’eleganza di questa nuova attrazione della Costa Smeralda, disegnato da Gio Pagani.

Il Waterfront, inoltre, è uno spazio che raccoglie attorno a se un pubblico internazionale, con gusti, ed esperienze che possono in qualche modo divergere. Il ché può rappresentare una grossa sfida per ARES Design, pronta ad accogliere le richieste di ciascun cliente, e a presentare i suoi modelli in edizione limitata, realizzati a mano con materiali pregiati.

ARES Design, I modelli al Waterfront

Durante questa nuova edizione del Waterfront, ARES Design ha condiviso nel suo showroom tutta la sua passione per i motori, basata sul rispetto delle tradizioni del passato, e una capacità di svoltare verso il futuro.

«Siamo molto felici – afferma Waleed Al Ghafari, il presidente esecutivo e co-fondatore di ARES Designdi esser tra i brand presenti a Waterfront Costa Smeralda 2020, un appuntamento ormai irrinunciabile nel panorama degli eventi dell’estate di Porto Cervo. Siamo certi che il pubblico della Costa Smeralda, abituato all’eccellenza e dai gusti raffinati, saprà apprezzare e valorizzare il design e la qualità artigianale dei nostri progetti».

Il celebre Defender Ultra V8 ne è un esempio. Una versione estrema, grintosa, del 4×4 britannico, caratterizzato da finiture interne di pregio in pelle e fibra di carbonio, un allestimento tecnico che punta alla performance assoluta, e un design, sviluppato dal Centro Stile di ARES, di grande impatto.

Dai SUV si passa alle grandi sportive a quattro ruote, con l’ARES GT3 for Porsche 911 Targa. Chiunque avrà notato la sua presenza al Waterfront. È un auto che non ha bisogno di presentazioni, e che si fa riconoscere. Ancor più se è una riedizione davvero esclusiva di questa affascinante sportiva a cielo aperto tedesca.

I prossimi progetti di ARES Design

Le iniziative di ARES Design non finiscono qui. Dopo la kermesse al Waterfront Costa Smeralda, la casa modenese sarà tra i protagonisti del Salon Privè di Blenheim Palace, in Regno Unito. Lì faranno il loro debutto il nuovo Panther ProgettoUno, il primo modello del progetto Legends Reborn, e la sfarzosa Bentley Mulsanne Coupé. Infine, ci sarà spazio anche per le due ruote, con la Café Racer e la Scrambler, entrambe prodotte a mano partendo dalla base tecnica della BMW R nineT.

Oltre alla presenza nei grandi saloni internazionali, l’azienda ha annunciato di aver concluso un importante accordo con lo storico produttore di vetri e cristalli francese Lalique. Da questa collaborazione nascerà una nuova automobile in edizione limitata. Come ogni progetto di ARES, sarà realizzato su misura mettendo in campo tutto il capitale umano specializzato. Per questo lavoro ogni impresa si focalizzerà su alcuni aspetti dell’auto. ARES Design realizzerà la parte della progettazione e della costruzione dell’auto, in questo momento in fase di sviluppo nello stabilimento modenese. Lalique, che ha co-progettato il “look and feel”, si occuperà invece della parte estetica del veicolo nella sua sede a Wingen-sur-Moder in Alsazia. Saranno le piccole sfumature, come sempre, a fare la differenza. Per questo modello, infatti, verranno inserite decorazioni in cristallo e ulteriori elementi firmati prodotti a mano, trasformando l’auto in un vero gioiello a quattro ruote. (Riccardo Lo Re)