ARZACHENA: COSA FARE E VEDERE IN 24 ORE

Borgo di origini romane e dai molteplici volti, oggi è uno dei più popolosi della Gallura, nonché uno dei più frequentati anche dai turisti

Arzachena: visitare la città vuol dire fare un’esperienza a 360 gradi: le sue vie ricche di vita saranno la perfetta compagnia per lo shopping, il suo centro storico ti racconterà una storia antica di secoli tramite bellissimi edifici in pietra e i suoi dintorni ti porteranno alla scoperta di siti nuragici e paesaggi unici. Cosa si può fare e vedere in un giorno, in questa affascinante cittadina? Scopriamolo insieme.

Mattinata tra le vie della città

La mattina ad Arzachena trascorre all’insegna dello shopping, immersi direttamente nella sua storia. Dopo una piacevole colazione in uno dei diversi locali che danno sulle vie del Centro Storico offrendo una piacevole vista sulle strade lastricate, è il momento di esplorare le vie principali.

Tra via Rizittu e il Corso Garibaldi non mancherà l’occasione di fare acquisti nei diversi negozi di moda, gioiellerie e souvenir presenti, per poi continuare nel Viale Costa Smeralda con profumerie e negozi di abbigliamento per tutti i gusti.

A pranzo con i piatti tipici galluresi

Il pranzo in città è una continua scoperta di sapori e prodotti locali. Così, quando andrai ad Arzachena, potrai approfittarne per provare le diverse ricette di terra proposte dai ristoranti del posto tra cui il maialetto arrosto tipico delle feste, i Chiusoni o gnocchi con carne di cinghiale e ancora la famosa zuppa cuata, tradizionalmente a base di pane, formaggio e brodo di carne, quindi gratinata in forno.

I piatti di mare sono poi un must: non c’è niente di più tipico che accompagnare un’ottima zuppa di cozze o di pesce con il Vermentino DOCG di Gallura, il re dei vini in questa zona dell’isola nonché pluripremiato per la sua qualità.

Se poi avrai ancora spazio dopo questi abbondanti pasti dovrai assolutamente provare i dolci ancora più tradizionali, da quelli secchi e più conosciuti come gli amaretti di mandorle a quelli più particolari. Tra questi, potrai provare gli acciuleddi, le treccine di pasta sfoglia fritte e ricoperte di miele all’arancia, scaglie di mandorle e zucchero, oppure ancora i frisgioli longhi, delle frittelle caserecce dalla forma allungata.

Nel caso in cui volessi invece provare un pranzo in mezzo alla natura delle campagne galluresi, ecco allora che negli immediati dintorni della cittadina troverai una grande varietà di agriturismi pronti a farti sperimentare i profumi di queste terre e i loro sapori.

La sera: tra i musei e gli angoli più suggestivi della città

Arzachena fa sfoggio poi di diversi musei di tutto rispetto.

Tra questi, uno dei più caratteristici è sicuramente La Scatola del Tempo. Questo museo non è solo perfetto per chi volesse saperne di più sulla storia del borgo, ma è anche il museo più piccolo d’Italia, rendendolo a tutti gli effetti una meta dal duplice interesse!

Una volta varcata la sua soglia Mario Sotgiu, proprietario del museo e storico-cartografo, ti porterà alla scoperta di numerosi documenti storici e fotografie che raccontano le vicende della cittadina e più in generale di questa parte dell’isola. La visita al piccolo museo è un’esperienza da non perdere, sia per la sua importanza che per la rinomata passione con cui il proprietario narra tali vicende.

A tre minuti dalla città invece, troverai il Museo LabENur, un vero e proprio Laboratorio dell’Età Nuragica perfetto per grandi e piccoli, che ti racconterà la storia dei popoli dell’Età del Bronzo grazie alle diverse stanze che espongono ricostruzioni, documenti e reperti archeologici datati a migliaia di anni fa.

Dove trascorrere le ore più romantiche della giornata, appena prima della cena e durante il tramonto? Arzachena offre diversi scorci molto suggestivi per chi vuole semplicemente passeggiare e rilassarsi. Per godere poi di un panorama più unico che raro sulla città, potrai scegliere tra due punti non troppo lontani tra loro. Il primo è la Roccia del Fungo, una immensa formazione granitica conosciuta da migliaia di anni e chiamata dai romani “Turubulus Maior”, ovvero “Grande fungo”. Proprio sotto questa roccia sono stati trovati poi dei reperti risalenti al Neolitico, a testimonianza del fatto che la formazione era già utilizzata nel passato come riparo dagli elementi.

Anche dal Belvedere di Arzachena godrai di un panorama mozzafiato: abbraccerai tutta la città sottostante con uno sguardo e, nel frattempo, ammirerai il tramonto da una posizione privilegiata.

Notte tra festival e movida

La notte ad Arzachena è perfetta per scoprire la città e le sue iniziative.

Soprattutto in estate ma non solo, il programma di mercatini, sagre e festival è ricco e porta i partecipanti alla scoperta della Gallura e delle sue tradizioni, della letteratura e, ovviamente, dei suoi prodotti enogastronomici d’eccellenza.

Così, potrà capitarti di partecipare ad iniziative entusiasmanti come l’Arzachena Summer festival, con un programma che va dalla fine di luglio agli inizi di settembre e prevede cinema all’aperto, rassegne letterarie, degustazioni ed eventi dedicati ai numerosi siti archeologici della zona. Un altro evento noto in città è il Time in Jazz, che anche quest’anno ha fatto tappa nella cittadina durante la notte di San Lorenzo per regalare agli astanti una serata all’insegna del jazz sotto le stelle.

Ma non è finita qui: anche l’inverno ad Arzachena è ricco di eventi, come i mercatini di Natale tenuti nella piazza Risorgimento, proiezioni ed eventi nel bel mezzo delle campagne galluresi alla scoperta dei monumenti nuragici e dei paesaggi che li ospitano, fino ad arrivare al colorato Carnevale con sfilate di carri e maschere tradizionali.

Una passeggiata nei dintorni della città

Arzachena non è solo un borgo, ma è anche il paesaggio che la abbraccia tutto intorno, fino ad arrivare al mare azzurro della Sardegna. Se avessi voglia di esplorare i suoi dintorni, scoprirai che il territorio è pronto a regalarti tanti scorci unici e indimenticabili.

In estate, per esempio, potrai decidere di fare un bagno nelle acque cristalline della Costa Smeralda, a meno di mezz’ora di macchina dalla cittadina, o di fare una rilassante passeggiata per le sue spiagge se la visiterai in inverno, quando il fresco delle stagioni più rigide è accompagnato dalla bellezza del mare limpido e delle spiagge quasi deserte.

Se invece vorrai toccare con mano la storia di questi territori, avrai solo l’imbarazzo della scelta per organizzare una perfetta giornata con pranzo al sacco alla scoperta dei tanti siti e chiese campestri che punteggiano le valli vicine.

Tra questi, uno dei più famosi è senza dubbio il Complesso Nuragico La Prisgiona, situato a 10 minuti di macchina dal centro abitato. Una volta raggiunta la destinazione, ti accoglierà un magnifico nuraghe composto da una torre centrale e due laterali e da un pozzo, nel suo cuore, profondo quasi 7 metri. Ai suoi piedi poi scoprirai che si estendono le fondamenta di un intero villaggio di quasi cento capanne, in mezzo al quale potrai passeggiare per immedesimarti nella vita degli antichi nuragici di migliaia di anni fa.

Mentre visiterai il complesso, non perdere l’occasione di fare tappa alla Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu, imponente con la sua stele torreggiante di 4 metri e mezzo e l’esedra che abbraccia il visitatore e lo accoglie al suo interno.

Non è finita qui: dalla Tomba dei Giganti di Li Lolghi a poca distanza da Coddu Vecchiu, fino al nuraghe Albucciu all’uscita della città e al Complesso nuragico di Malchittu, scoprirai che la zona intorno ad Arzachena ha tante storie da raccontare a chi vorrà ascoltarle e toccarle con mano. Raggiungere queste destinazioni poi è possibile sia con mezzo proprio che organizzando delle visite guidate o delle trekkate di gruppo, molto praticato in queste zone per la semplicità e gradevolezza dei percorsi.

Da Arzachena potrai poi visitare diverse città vicine come Olbia, con le sue vie dello shopping e il suo Museo Archeologico oppure Porto Cervo, un must da visitare per sperimentare la movida della Costa Smeralda e per vedere in prima persona le architetture del Consorzio, in perfetta sintonia con i paesaggi dell’isola.

Se invece vorrai visitare i borghi dell’interno, preparati a passeggiare per le strade lastricate di centri come Luogosanto e Tempio-Pausania, dove l’architettura gallurese ha prodotto degli edifici dalla bellezza unica nella loro semplicità. Case ad uno o due piani realizzate in blocchi anch’essi di granito ti si presenteranno davanti mentre passeggerai per queste vie, mentre i diversi musei di artigianato locale ti racconteranno la storia della manifattura del sughero in Sardegna, quella del banditismo o quella dell’artigianato tessile, introducendoti ad una regione fatta di arte e usanze antiche di secoli. (Benedetta Piras)