BENTLEY: ESSENZE ESCLUSIVE E REGALI DOLCEZZE

Esclusività e selezione. Sono le caratteristiche che contraddistinguono due proposte offerte ai clienti del brand di Crewe.

Una linea di profumi e un selezionato ed esclusivo miele. Due prodotti griffati destinati ai clienti che preferiscono un’auto del prestigioso marchio del lusso del Gruppo Volkswagen. Il primo è una serie di raffinate essenze e fragranze, l’altro è una delicatessen da breakfast. Bentley ha iniziato a creare profumi nel 2013, il più recente è di quest’anno. Destinati sia a un pubblico maschile sia all’altra metà del cielo vengono realizzati in collaborazione con i profumieri Nathalie Lorson, Michel Almairac, Mathilde Bijaoui, Julie Masse, Sidonie Lancesseur, Karine Dubreuil, Dorothee Piot e Mylene Alran.

L’ultima realizzata si chiama Beyond e rappresenta al meglio il senso e la voglia di andare oltre i limiti. È un set esclusivo di fragranze di lusso che prende ispirazione da W.O. , il fondatore del marchio e la sua passione per i viaggi, attraverso fragranze ispirate a destinazioni esotiche e comprende: un viaggio ad Acapulco, in Messico, con Exotic Musk, una composizione muschiata ambrata di Mathilde Bijaoui; un viaggio a Goa, in India, con Majestic Cashmere, una fragranza legnosa di Julie Massé; un’odissea a Giava, in Indonesia, con Wild Vetiver, un profumo legnoso aromatico di Sidonie Lancesseur.

Per i clienti vip golosi che visitano la fabbrica Bentley, invece, è disponibile del miele speciale. Solo 100 vasetti all’anno, però. Prodotto in serie limitata dalle 120mila api della famiglia “apis mellifera”, specie autoctona della Gran Bretagna e a rischio estinzione a causa dei cambiamenti climatici e della progressiva sparizione dell’habitat naturale messe a dimore nel parco che circonda il sito di Bentley a Crewe, in una zona fiorita che confina con l’intatta campagna dello Cheshire. Le api sono gestite da a esperti apicoltori che lavorano per il brand del lusso. Lo scopo iniziale di questa attività era diverso da quello ‘produttivo’.

Come ha spiegato Peter Bosch, membro del consiglio di amministrazione del marchio e responsabile del progetto: «Abbiamo installato i nostri primi due alveari all’inizio dell’anno passato come un modo per utilizzare il sito a Crewe per contribuire alla biodiversità locale. I nostri apicoltori hanno visto gli insetti portare una vasta gamma di pollini dai fiori selvatici che abbiamo piantato sul nostro sito e sulla campagna locale. Questo è un segno positivo del fatto che le iniziative ambientali stanno funzionando bene e hanno contribuito a rendere il primo raccolto così abbondante. Siamo costantemente alla ricerca di modi per migliorare la nostra impronta ambientale e raggiungere l’obiettivo di operazioni a emissioni zero. Abbiamo già il più grande parco di pannelli solari del Regno Unito. Tutta l’energia elettrica che consumiamo viene da fonti rinnovabili».

I barattoli e le confezioni di miele riflettono la famosa attenzione ai dettagli della Casa britannica, come evidenzia l’etichetta creata in azienda dall’interior designer di Bentley Louise McCallum. Inutile però cercare di acquistare una delle confezioni di questo miele ‘griffato’: vengono proposti solo come omaggio per i clienti Vip che visitano la fabbrica Bentley, almeno fino al prossimo anno quando – probabilmente – verranno collocati altri alveari per aumentare la quantità di miele prodotta. (Fabio Schiavo)