BENTLEY, FUTURO SOSTENIBILE

Non solo auto sempre meno inquinanti e nature frendly, ma anche azioni concrete per un futuro sempre più sostenibile.

Cuore sempre più green per il brand del lusso britannico. Infatti, tra le iniziative avviate in occasione del centenario, Bentley ha pensato di piantare 100 alberi, che hanno ruolo vitale nella lotta ai cambiamenti climatici perché aiutano a migliorare la qualità dell’aria, ad assorbire CO2 e ad aumentare l’ossigeno, oltre a lanciare un piano di ridurre le acque reflue. E così sono stati piantati un centinaio di alberelli nei pressi del suo quartier generale di Crewe. Tra i nuovi alberi, anche dieci bellissime querce – piantate all’esterno degli uffici di Bentley – mentre le piante da frutto sono state collocate all’ingresso del centro visitatori, in modo da creare un piacevole frutteto. I quindici ciliegi sono stati posti proprio davanti all’ingresso principale del quartier generale e lungo il viale principale.

Tra gli altri settanta, piantati nell’area della proprietà, troviamo invece noci, limoni, faggi e aceri. Sempre in un’ottica green le varietà scelte sono tutte autoctone, e sono state messe a dimora con grande cura e attenzione all’estetica. Curiosamente, molti degli alberi piantati sono proprio del tipo che vengono usati per gli inserti in legno che impreziosiscono i veicoli di lusso del brand. Legname che Bentley, così spiega l’azienda, ottiene in modo sostenibile, evitando fornitori responsabili delle devastazioni forestali.

Bentley spiega di aver scelto di piantare 100 alberi per il ruolo che ricoprono nel contrasto al cambiamento climatico e nel miglioramento della qualità dell’aria. Un modo concreto che testimonia l’impegno dell’azienda automotive del lusso per un futuro più sostenibile con gli investimenti fatti per la sostenibilità ambientatale negli stabilimenti di Pyms Lane. A ciò si aggiunge il riciclo delle acque reflue, un nuovo sistema che tratterà l’acqua normalmente sprecata dal sistema di purificazione dell’acqua utilizzato nel reparto di vernici: si eviterà di sprecare circa 350mila litri di acqua nel solo 2020. Precedentemente le unità di trattamento dell’osmosi inversa – che assicuravano una grande purezza all’acqua utilizzata in fabbrica affinché fosse priva di contaminanti per evitare di influire sulla finitura della vernice delle auto – facevano lavorare pompe ad alta pressione per separare i contaminanti e questo portava a un grande spreco. Adesso, invece, con il nuovo sistema, l’acqua precedentemente sprecata verrà immagazzinata e utilizzata per mantenere il sito in buone condizioni. Alcuni saranno utilizzati per pulire i quasi 27 chilometri di pavimento della fabbrica, mentre altri verranno impiegati per innaffiare le piante nel parco. Il riciclo dell’acqua è destinato a spingersi oltre, con la decisione di iniziare a raccogliere l’acqua piovana.

Peter Bosch, membro del consiglio di amministrazione della produzione di Bentley, ha detto che il taglio dell’uso dell’acqua ridurce l’impatto dell’azienda sull’ambiente senza compromettere la qualità dei veicoli prodotti: «Il nostro sito di Crewe progetta, ingegnerizza e produce auto di lusso per l’esportazione in tutto il mondo. L’acqua svolge un ruolo vitale in numerosi processi produttivi, ma è anche una risorsa naturale, quindi ridurre i nostri consumi e riutilizzare il più possibile è una parte fondamentale della nostra filosofia. I nuovi sistemi di riciclaggio che abbiamo installato ci aiutano a raggiungere questo obiettivo, pur continuando a produrre automobili di altissima qualità.»