Bentley, rinasce una leggenda

La Bentley ha annunciato un’edizione replica in serie limitata della Blower 4 ½ litre degli anni Venti una tra le più iconiche prodotte dal brand inglese

Saranno solo dodici. Perfettamente identiche all’originale. Destinate a un ristrettissimo gruppo di appassionati del vintage. Realizzate con la cura, la meticolosità e la maestria artigianale presente in ogni modello della Casa di Crewe Dodici, una per ogni gara a cui parteciparono i quattro modelli originali di Bentley Blower 4 ½ litre. Un’auto capace di entrare nel mito e di avere un così incredibile impatto nell’immaginario collettivo del mondo automotive e delle gare e tra gli appassionati, prima della Seconda Guerra Mondiale. E anche se vinse pochissime competizioni, rimase una delle più veloci auto del periodo. Fedeli in ogni particolare, tranne qualche piccolo dettaglio e cambiamento dovuto alle differenti normative relative alla sicurezza sule auto. Il compito è stato affidato a Mulliner, la sezione speciale che si occupa di progetti speciali di Bentley e che ha già portato a termine, tra gli altri, il recupero e la ricostruzione ex novo della mitica Corniche 1939, modello andato distrutto in Francia durante i bombardamenti all’inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Tempo di attesa preventivato, circa due anni. Come modello base verrà utilizzata la Team Blower del 1929 guidata in diverse gare, tra cui la 24 ore di Le Mans, dal pilota britannico sir Henry ‘Tim’ Birkin, forse il più famoso dei Bentley Boys, come si erano soprannominati un gruppo eterogeneo appassionanti del brand inglese e delle corse d’auto. L’auto, ora, è parte della collezione storica della casa di Crewe. Per una maggior fedeltà nella riproduzione l’autovettura di sir Birkin sarà completamente smontata e ogni suo componente scannerizzato. Prima di tutto verranno ricreati i telai in acciaio stampato, poi le sospensioni a balestra semi ellittiche. Gli ammortizzatori Bentley & Draper e i quattro freni a tamburo meccanici da 400mm Bentley-Perrot da 40 cm, più lo sterzo a vite e settore dentato. Poi si passerà al motore, il potente 4398cc 4 cilindri – testata fissa e camicia in ghisa – 16 valvole, sovralimentato dal classico compressore Roots Amherst Villiers Mk IV pensato proprio per le gare. E proprio il compressore metterà maggiormente alla prova gli ingegneri, i tecnici e gli artigiani di Mulliner che dovranno smontare completamente quello installato sulla vettura con il numero di telaio HB3403 per analizzarlo in ogni sua singola parte e crearne delle esatte repliche di modelli in 3D. Per essere il più fedeli possibili allo spirito del progetto verrano inoltre utilizzati gli stampi originali dell’epoca e ogni componente sarà assemblato a mano, utilizzando gli stampi e maschere per utensili originali e attrezzi presenti all’epoca in officina. Il motore, poi, avrà lo stesso numero di cavali dell’originale, 245hp. Il progetto nasce dal sempre maggior interesse dimostrato da collezionisti che volevano poter esibire una di quelle celebri Blower in gare di regolarità per macchine d’epoca e concorsi di eleganza. Un desiderio insoddisfabile vista sia la scarsità in perfetto stato dei mezzi disponibili e sia perché molte sono parte di collezioni museali automotive. «Sappiamo che esiste una richiesta di creazioni autentiche – ha dichiarato Adrian Hallmark, CEO Bentley – che possono essere utilizzate, apprezzate ed amate senza rischi per quelle originali».
Quella delle versioni replica è una tendenza che sta sempre di più interessando il mercato delle auto di lusso. Ogni brand ha voluto proporre uno o più modelli iconici della produzione storica per venire incontro alla domanda da parte di collezionisti ed spassionati. Ad esempio la Jaguar ha riproposto tra gli altri alcuni famosi modelli da corsa come la E-Type Lightweight e la D-Type “long nose” vincitrice nel 1955 a Le Mans con Mike Hawthorn, mentre la Aston Martin ha proseguito con le replica della famosa DB nelle sue varie evoluzioni, fra cui la DB5, la vettura di James Bond.
«Nell’anno del nostro centenario – ha detto Adrian Hallmark, CEO Bentley – abbiamo deciso di guardare al nostro passato e di fonderlo con le tecniche e le tecnologie più recenti e innovative per creare qualcosa di davvero straordinario. Sappiamo che le quattro Team Bower originali sono le Bentley più preziose al mondo e che moltissimi clienti cercano delle repliche autentiche da amare e guidare senza mettere a rischio il valore inestimabile delle originali, Le dodici nuove Blower non saranno solamente un omaggio al nostro passato e alla nostra tradizione, ma anche una celebrazione delle straordinarie abilità artigianali del reparto Mulliner. Dodici fortunati clienti a breve potranno mettersi al volante di un esclusivo tributo alla storia del marchio Bentley».