BMW GUARDA AL FUTURO

Dopo il lockdown il brand automotive tedesco ha deciso di investire nel futuro e nella sostenibilità

 

Innovazione, rilancio, ricerca e investimenti. Sono le direttive su qui si muoverà BMW Group nei prossimi anni. Obiettivo: dare una nuova forma alla mobilità del futuro. A beneficio dei clienti. E dell’ambiente. La Casa automobilistica tedesca, ha infatti previsto, fino al 2025, di finanziare per oltre 30 miliardi di euro lo studio e lo sviluppo di nuove tecnologie di propulsione, consolidando ulteriormente la posizione di leader dell’innovazione.

Come ha sottolineato Oliver Zipse, Chairman of the Board of Management of BMW AG: «La capacità di integrare diverse tecnologie per formare un sistema completo è di vitale importanza. Le aziende in grado di sviluppare e combinare hardware e software in egual misura daranno forma al futuro dell’automobile». E al nostro mondo.

Per questo l’attenzione verso l’ambiente sarà sempre di più parte integrante della vision di BMW Group. Una scelta che porterà alla riduzione nei tempi di sviluppo dei veicoli e l’eliminazione del 50% delle varianti di motori dal 2021. Le risorse generate internamente andranno così a sostenere una strategia di elettrificazione generale.

Il primo passo arriverà entro la fine del 2021, quando la società avrà più di un milione di veicoli con trasmissioni ibride plug-in o completamente elettriche sulle strade. Fra cui, oltre alla BMW i3, la iNEXT e la BMW i4, equipaggiate con la tecnologia della trasmissione elettrica di quinta generazione che grazie al design modulare e scalabile, possono essere utilizzate in modo flessibile nella rispettiva architettura del veicolo e nei rispettivi luoghi di produzione. Una filosofia presente anche nell’alta gamma.

La prossima generazione della Serie 7 sarà disponibile con quattro diversi tipi di trasmissione: diesel o benzina altamente efficienti, ibrido plug-in elettrificato e, per la prima volta, un modello BEV completamente elettrico, che sarà equipaggiato con la trasmissione elettrica di quinta generazione, che include anche batterie ad alta tensione nuove e più potenti. Obiettivo: arrivare a zero emissioni offrendo anche altre alternative, come ha spiegato Klaus Fröhlich, membro del consiglio di amministrazione di BMW AG, Research and Development.

La centralità del cliente e la flessibilità necessarie per questo sono essenziali per facilitare la svolta per una mobilità sostenibile sulla scena globale, perchè non esiste un’unica soluzione che risponde all’intero spettro delle esigenze di mobilità dei clienti in tutto il mondo. Questa filosofia è parte integrante della strategia “Power of Choice” dell’azienda. Per questa ragione nella casa di Monaco si sta lavorando su un motore per auto di produzione alimentata dalla tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno. Questo propulsore elettrico sarà testato in una piccola serie basata sull’attuale BMW X5 che il BMW Group intende presentare nel 2022 per poi essere lanciata sul mercato non prima della seconda metà di questo decennio. (Fabio Schiavo)

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