C’ERA UNA VOLTA… QUENTIN TARANTINO

Solo il regista di Pulp Fiction poteva permettersi di presentarsi sul set con un cast così ricco di grandi nomi del cinema contemporaneo

C’è chi credeva che non ce l’avrebbe mai fatta. I tempi erano troppo stretti per vederlo nuovamente calcare il red carpet della 72° edizione del festival di Cannes. Ma in situazioni come queste, come ha insegnato lo stesso regista in Pulp Fiction, c’è bisogno di qualcuno capace di risolvere i problemi. Mr. Wolf è giunto in sostegno di Quentin Tarantino anche in questa occasione, e con ottimi risultati, dal momento che C’era una volta a… Hollywood approderà come previsto in concorso, per la gioia di chi sarà degli organizzatori e dei presenti alla Mostra. Solo Tarantino poteva permettersi di presentarsi sul set con un cast così ricco di grandi nomi del cinema contemporaneo. I protagonisti sono gli stessi con cui ha già avuto modo di collaborare in passato: Leonardo DiCaprio e Brad Pitt. I due si trovano a interpretare due figure che si trovano in una condizione instabile dal punto di vista lavorativo.

Rick Dalton (DiCaprio) è uno che con il western ci sa davvero fare, ma il periodo storico (siamo verso la fine degli anni ‘60, l’epoca della crisi industriale di Hollywood) non è dei migliori. Ad aggiungere qualche dettaglio interessante sul personaggio ci pensa direttamente Quentin Tarantino, che, in un’intervista rilasciata a USA Today, descrive la figura di Dalton come “un uomo pieno di conflitti interiori.

Con un carattere decisamente diverso, abbiamo dall’altra parte la sua controfigura, Cliff Booth (Pitt), che è quello che nelle scene d’azione ci mette anima e corpo (forse più quest’ultima) pur di portare a casa la giornata. Per come lo presenta Tarantino, lo stunt-man è indistruttibile e uno dei personaggi più letali in vita.

“Potrebbe ucciderti con un cucchiaio, un pezzo di carta o un biglietto da visita – conclude il regista de Le iene – Di conseguenza, ha come un atteggiamento “zen”, ma non si lascia spaventare così facilmente”. I due hanno però una grossa fortuna. Per poter rilanciare la rispettiva carriera, sperano non solo nelle qualità del loro manager Marvin Shwarz (interpretato da Al Pacino), ma anche in un vicinato che può davvero cambiare le loro vite. A pochi passi dall’abitazione di Rick, c’è infatti la villa di Sharon Tate, la moglie di Roman Polanski che qui ha il volto incantevole di Margot Robbie. Questa “favola” avrà dunque un lieto fine per questi indomiti cavalieri del west? Bisogna aspettare il 19 settembre 2019, la data d’uscita italiana ufficiale di questo epilogo distribuito da Warner Bros che non mancherà di sorprendere.(Riccardo Lo Re)