Come nasce uno yacht

Sanlorenzo racconta il “dietro le quinte” di come nasce un’imbarcazione di lusso attraverso gli scatti di un grande fotografo: Silvano Pupella

Affascinanti. Coinvolgenti. Di classe. Come il soggetto di cui raccontano la storia. Sono le immagini di Silvano Pupella, trenta scatti in un efficace bianco e nero, realizzate per la mostra Naviganti. Un viaggio dentro i cantieri navali Sanlorenzo in esposizione fino al 2 novembre a Venezia presso le Sale De Maria della Casa dei Tre Oci, in concomitanza con la Biennale Arte 2019. Immagini che, documentando le varie fasi di approntamento degli scafi di metallo e rendono viva l’atmosfera di questo luogo denso di tecnologia ma anche di preziosa e insostituibile manualità. Le fotografie non solo illustrano l’incredibile mix incredibile di classe e amore per il dettagli, di grande artigianalità e passione per il bello di ogni creazione dello shipyard ligure ma, contemporaneamente, ne spiegano la realtà produttiva e come ogni singolo superyacht sia l’esito di un progetto complesso, trasversale e innovativo. Un racconto che diventa reportage e raffinato tributo a quel perfetto connubio tra artigianalità e tecnologia che ha reso Sanlorenzo in oltre 60 anni di storia, una vera e propria eccellenza della nautica. Svelando il discreto ma fondamentale fascino nascosto e la bellezza intrinseca del manufatto non ancora terminato. La mostra come immersione figurata in un mondo che pochi conoscono, per rendere visivamente la sensazione di soddisfazione che si ha nel vedere nascere e crescere un superyacht, dalle sue fasi iniziali fino a quelle finali. Un lungo e laborioso processo che non è possibile comprendere appieno quando si ammirano i profili di queste imbarcazioni lungo i moli. E anche un tributo all’abilità dei maestri artigiani, ai loro antichi e perfetti gesti capaci di piegare ogni materiale, dal legno al metallo e al cristallo fino ad assumere le forme richieste, talvolta, quasi in sfida alle legge della fisica. Sono proprio questi maestri le vere risorse per la perfetta realizzazione dei progetti del design nautico italiano. Ogni superyacht Sanlorenzo oltre i 40 metri, infatti, prende vita dallo scafo forgiato dal metallo, attraverso il lavoro di abili maestranze locali che curano ogni minimo dettaglio per far diventare realtà i sogni dell’armatore. Attraverso le immagini si documentano le varie fasi di approntamento degli scafi di metallo restituendo l’atmosfera di un luogo denso di tecnologia ma anche di preziosa e insostituibile manualità. L’idea della mostra Naviganti nasce da Sergio Buttiglieri, Style Director di Sanlorenzo, per raccontare la dignità dei luoghi di lavoro e la grande artigianalità che contraddistingue il cantiere. «Sanlorenzo in questa mostra ha voluto narrare la bellezza intrinseca dei suoi manufatti – afferma Buttiglieri – «che, prima ancora di essere terminati, hanno un fascino nascosto che giustamente Silvano Pupella, in accordo con il Cavalier Massimo Perotti CEO e Chairman di questo brand che quest’anno ha celebrato i suoi primi 60 anni di attività, ha valorizzato con il suo deciso bianco e nero e che ricorda la grande scuola americana di Ansel Adams ed Edward Weston. Entrambi sono convinti che per emozionare non occorre per forza mostrare il prodotto finito, basta introdurci nelle fasi iniziali della lavorazione di questi superyacht in metallo». La mostra itinerante, il cui allestimento è curato da Piero Lissoni, Art Director di Sanlorenzo è un’occasione per raccontare la nautica e il Made in Italy in modo inedito, aprendosi a diversi linguaggi creativi. Il progetto di avvicinare arte e shipyard è nato dalla volontà del Cavalier Massimo Perotti, Chairman dell’azienda e mostra così ancora una volta la capacità di Sanlorenzo di aprirsi a nuovi linguaggi creativi per raccontarsi e offrire prospettive inedite sul mondo della nautica e del Made in Italy. Una scelta che l’ha portata a legarsi sempre più, nel corso degli anni, al mondo dell’arte e del design con una partecipazione diretta ad alcune delle più importanti manifestazioni di riferimento di questi ambiti. Con questa nuovo progetto, in occasione della Biennale Arte 2019 – la più internazionale e prestigiosa rassegna d’arte contemporanea al mondo – Sanlorenzo si conferma infatti ancora una volta protagonista nei principali appuntamenti legati al mondo dell’arte. Inoltre da quest’anno Sanlorenzo è entrata inoltre a far parte del Tre Oci Club, una rete di aziende che condividono la passione per la fotografia e sostengono la Casa dei Tre Oci in un percorso di crescita culturale e artistica attraverso la propria storia e identità.