GODZILLA – IL NEMICO DEL MIO NEMICO

Gojira sta tornando. E questa volta ne abbiamo davvero bisogno, visto ciò che l’umanità dovrà affrontare di lì a poco in Godzilla II: King of the Monsters, in uscita nelle sale dal 30 maggio.

La figura mitologica creata da Toho è riuscita nel tempo a oltrepassare i confini giapponesi, acquisendo una fetta sempre più ampia di pubblico grazie agli innumerevoli episodi cinematografici che sono stati prodotti a partire dagli anni ’50. È difficile sostenere infatti che il lucertolone del Sol Levante rappresenti solo quella determinata cultura, come dimostra l’intenzione di Warner Bros. di creare una saga che lo coinvolgerà direttamente negli anni futuri. Ma perché è nato Godzilla? Da dove viene? E, soprattutto, qual è la causa scatenante di questa rabbia incontrollabile? Questo essere si sviluppa dalle macerie e dalle ferite di una nazione che ha patito i colpi (e le colpe) della Seconda Guerra Mondiale.

Godzilla è inoltre l’incarnazione della vendetta della natura verso un’umanità che, durante il conflitto mondiale, ha raggiunto il culmine della sua follia. L’energia atomica è da questo punto di vista la fonte di sostentamento di una creatura che, dagli abissi, emerge scatenando la sua ira che non risparmia nessuno. L’uomo, di fronte a questa serie di eventi che lui stesso ha creato, può solo stare seduto a guardare come il pubblico che in sala assiste alla genesi di un mostro che davvero non sembra avere degli avversari degni del suo nome. Fino ad ora. C’è infatti un’organizzazione intergovernativa, denominata M.O.N.A.R.C.H., che è stata delegata a scoprire se esistono degli altri M.U.T.O (Massive Unidentified Terrestrial Organism). In questa lunga fase di ricerche in giro per il mondo, gli scienziati trovano infatti delle prove sufficienti che dimostrano che Godzilla non è il solo essere sovrannaturale a essere tra noi. Alcuni ricercatori hanno scovato l’esistenza di un enorme gorilla che governa l’Isola del Teschio: Kong.

Sì, pensate bene. È il celebre mostro che, nella prima trasposizione del 1933 diretto da Merian C. Cooper ed Ernest B. Schoedsack, riuscì a scalare l’Empire State Building di New York con in ostaggio la giovane Ann Darrow, l’unica persona per cui prova un briciolo di amore e la sola donna che Kong è disposto a salvare rispetto a un’umanità che gli ha recato solo dolore, avendolo prelevato dal suo habitat naturale. In Kong: Skull Island è lui, come era già accaduto nel Godzilla del 2013 di Gareth Edwards, a uscirne vincitore in questo scontro che va oltre il discorso fisico e d’intrattenimento. L’uomo, in entrambi i casi, è costretto a scappare o a deporre le armi, e in questo secondo capitolo che si aggiungerà al Monsterverse creato da Warner Bros. la musica non cambia, perché nel film di Michael Dougherty (conosciuto per Krampus), metterà Godzilla e gli abitanti della Terra di fronte a Mothra, Rodan e il mostro a tre teste Ghidorah, i quali cercheranno con tutte le loro forze di fermare il dominio di Gojira. Anche se non sarà per niente facile, nemmeno per loro. Nel cast di Godzilla II: King of the Monsters saranno presenti Kyle Chandler, Vera Farmiga, Bradley Whitford, Sally Hawkins e la giovane Millie Bobby Brown, al suo debutto al cinema dopo la serie di successo Stranger Things(Riccardo Lo Re)