HOUSE OF THE DRAGON – LO SPIN-OFF DI GAME OF THRONES

Arriva la conferma da parte di HBO. Il Trono di spade continua con un prequel sulla Casa Targaryen.

Nella narrativa classica si definisce il “colpo di scena” quel momento in cui lo sviluppo di un racconto subisce una svolta inattesa, fuori da qualsiasi controllo. In Game of Thrones lungo queste 8 stagioni di questi plot twist se ne sono visti parecchio, scatenando, giusto o sbagliato che sia, un dibattito bello acceso tra i vari sostenitori del libro e/o della serie.

Lo stesso sta accadendo in queste ultime ore, anche se qui non si parla si un finale di stagione divisivo, o di alcune scelte dei personaggi principali che hanno fatto storcere parecchio il naso. Al centro è una notizia che avrebbe dovuto rendere tutti estremamente felici. L’universo creato da George R. R. Martin prosegue sugli schermi con una nuova storia, dal titolo House of the Dragon, incentrato sull’ascesa (e il declino) della casata Targaryen. C’è solo un piccolo dettaglio: non era quella precedentemente ordinata. Non si tratta di un cambio di nome. Bloodmoon (o The Long Night), la serie ideata da Jane Goldman che vedeva tra i protagonisti la celebre Naomi Watts e Miranda Richardson, è stata infatti cancellata, lasciando il fan attonito di fronte a questa notizia. Un colpo di scena servito ancora prima di sintonizzarsi su HBO, che sottolinea che il lupo perderà certamente il pelo, ma non il vizio di scuotere l’animo del proprio pubblico.

Partiamo quindi con ordine, prendendo a prestito lo schema che accompagna la tipica serie televisiva. Nelle puntate precedenti, HBO aveva deciso che il successore de Il Trono di spade sarebbe stato forgiato dalla mente della sceneggiatrice di Kingsman – Secret Service, Kick-Ass e X-Men – L’inizio. La serie si sarebbe dovuto ambientare migliaia di anni prima degli eventi descritti da Game of Thrones, raccontando il graduale decadimento di Westersos dall’età dell’oro degli eroi sino al periodo più buio mai conosciuto, conosciuto dagli storici come la lunga notte. La produzione, dopo aver richiesto un episodio pilota girato da S.J. Clarkson in Irlanda del nord, è rimasta insoddisfatta da quanto visto in quelle sequenze, chiedendo agli autori diversi cambiamenti nella fase di editing. Quelle modifiche non sono state sufficienti a salvare il lavoro, come emerso da un comunicato pubblicato su Deadline: «Dopo un’attenta riflessione, abbiamo deciso di non procedere con la serie prequel di Game of Thrones». Lo sconcerto è percepibile anche da chi, come Martin, aveva puntato molto su The Long Night, avendo tra le mani qualcosa di estremamente interessante da sviluppare per HBO. «È inutile dire che mi dispiace sentire che lo show non sarebbe tramutato in una serie completa – sostiene lo scrittore sul suo blog Jane Goldman è una grande sceneggiatrice, e mi è piaciuto condividere idee con lei». Ma per l’autore non c’è alcun nesso tra la cancellazione di Bloodmoon e House of the Dragon, anche se la scelta di puntare su questa trasposizione da parte di HBO è comprensibile, soprattutto dopo le polemiche degli ultimi episodi. House of the Dragon, creato da Ryan Condal insieme allo stesso Martin, prenderà spunto da uno specifico romanzo, Fuoco e sangue (Fire & Blood), a differenza dell’altra che, invece, non aveva un testo su cui basarsi. Rischiare nuovamente di proseguire di pari passo con i libri può essere stato il motivo, insieme al giudizio negativo sulle prime immagini, che ha portato i produttori verso una strada più sicura.

Photo: Helen Sloan, Courtesy of HBO

Ambientate 300 anni prima dei fatti di Game of Thrones, le 10 puntate di House of the Dragon vedranno il ritorno del regista Miguel Sapochnik, che girerà il pilot ed eventuali episodi e vestirà il ruolo di showrunner insieme a Condal. Questi ultimi figureranno inoltre come produttori esecutivi con George R.R. Martin e Vince Gerardis. «L’universo de il Trono di Spade è davvero ricco di storie da raccontare – afferma il presidente e responsabile della programmazione di HBO – Non vediamo l’ora di esplorare le origini della casa Targaryen e dei primi giorni di Westeros insieme a Miguel, Ryan e George». (Riccardo Lo Re)