QUANDO IL CINEMA MONTA IN MACCHINA

Tra citazioni cinematografiche e divertimento tre cortometraggi per raccontare le differenti anime della nuova BMW Z4 con Alessandro Borghi.

Una macchina giovane e scattante. Che sa rinnovarsi. Un attore poliedrico, bravo e simpatico. Capace di andare contro i luoghi comuni. Alessandro Borghi e BMW. Un incontro destinato ad accadere. E così è stato. Con tre cortometraggi realizzati da Sky per un progetto il cui scopo è trasmettere attraverso l’arte del cinema, l’eleganza sportiva della nuova Z4 e le forti emozioni che trasmette su strada. Tecnologia e performance faranno vivere allo spettatore l’agilità e il divertimento di guida offerti dalla nuova roadster e lo immergeranno nel lifestyle ricco di avventure che BMW Z4 sa incarnare. Tra citazioni e rimandi i corti diventano anche un nuovo modo di fare pubblicità, con il giusto tocco di intelligenza e raffinata erudizione da cinefili che non passa inosservata.

E così un Alessandro Borghi un po’ guascone e smargiasso, con la giusta dose di ironia diventa il protagonista alla guida della Nuova BMW Z4 dei cortometraggi (prodotti da Bedeschi Film e diretti dal regista Giovanni Bedeschi) girati con uno storytelling basato sul gioco dell’equivoco e un approccio produttivo da film action, tra John Woo e Sam Mendes con un tocco di ironia alla Monicelli. Per la produzione sono stati utilizzati Russian arm, steadycam e quad per le scene d’azione, a cornice di tutto i bellissimi scorci di una città, Milano, che negli ultimi anni è diventata richiesto set cinematografico. Atmosfere da Romanzo Criminale per L’Incontro. Alessandro Borghi riceve una valigetta dal suo assistente mentre sta salendo in auto. Da come la tratta si capisce contenere qualcosa di prezioso. Arrivato a destinazione, Alessandro si avvicina a cinque losche figure. Ha la valigetta in mano. La suspense è alta, è tutti contro tutti. Cosa succederà? E cosa contiene la valigetta di così tano importante?

In Appuntamento al buio, si gioca con il racconto in stile 50 sfumature di grigio, in salsa amatriciana. Alessandro decide di andare a prendere in auto la sua fidanzata, ma non è un appuntamento come gli altri e per questo la deve bendarsi. La giovane è spaventata e, sbirciando di nascosto, vede Alessandro ritirare uno strano pacchetto da un misterioso uomo nell’ombra. Cosa sta succedendo? E perché tutto quel mistero? Predomina un bianco nero da commedia italiana degli anni d’oro in Non disturbare, con Alessandro che ricorda il Vittorio Gassman più scanzonato. Alla guida della sua auto, mentre Alessandro riceve alcune telefonate che gli ricordano appuntamenti importanti. Per ognuna ha una scusa da accampare per rinviare l’incontro. L’ultima telefonata, non per importanza, è quella dell’amico Luca. Il loro appuntamento non cambia mai, stessa ora allo stesso posto. Sarà la verità? Oppure anche in questo caso?

Predomina un bianco nero da commedia italiana degli anni d’oro in Non disturbare, con Alessandro che ricorda il Vittorio Gassman più scanzonato. Alla guida della sua auto, mentre Alessandro riceve alcune telefonate che gli ricordano appuntamenti importanti. Per ognuna ha una scusa da accampare per rinviare l’incontro. L’ultima telefonata, non per importanza, è quella dell’amico Luca. Il loro appuntamento non cambia mai, stessa ora allo stesso posto. Sarà la verità? Oppure anche in questo caso?

La roadster di casa BMW ritorna a conquistare la strada con la sua indole sportiva e inconfondibile eleganza. La nuova BMW Z4 cresce e si rinnova completamente: passo più corto e carreggiate allargate per aumentarne l’agilità, interni di lusso con dotazione hi-tech e un significativo richiamo alle origini con la capote nel tessuto classico. Uno stile chiaro e preciso e una serie di dettagli unici sono le caratteristiche distintive che rendono il suo design ricco di emozioni. Rispetto al suo predecessore, la nuova BMW Z4 guadagna 85 millimetri in lunghezza, è 74 millimetri più ampia e 13 millimetri più alta. Sia la struttura della carrozzeria che i supporti del telaio hanno una rigidità eccezionalmente elevata, mentre il nuovo design degli assali anteriori e posteriori conferisce alla vettura un taglio molto più sportivo e allo stesso tempo garantisce elevati livelli di comfort. La posizione centrale della seduta, il peso ridotto al minimo e la distribuzione del peso sono ulteriori fattori che contribuiscono al dinamismo della nuova BMW Z4.
La carriera di Alessandro Borghi è stata interessante. E variegata. Tanti i ruoli, dall’orgoglioso impulsivo e violento boss in carriera Aureliano “Numero 8” Adami di Suburra (2015 film e 2017 serie tv) al tormentato Luigi Tenco di Dalida (2017), dall’intensa interpretazione di Stefano Cucchi in Sulla mia pelle (2018) film sulla tragica vicenda che racconta l’ultima settimana di vita del geometra romano, ruolo che gli è valso il premio David di Donatello 2019 come Miglior Attore Protagonista fino all’ultima fatica, l’interpretazione di Remo ne Il primo Re (2109) di Matteo Rovere. Un attore per cui è importante, «essere definito una persona per bene. La frase più bella che si possa attribuire a un essere umano in questo momento storico, Cercare di esserlo è la cosa che può cambiare le sorti del mondo», come ha raccontato in più di una intervista. (Fabio Schiavo)

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