RIVA 50 METRI M/Y RACE: UN MITO CHE NAVIGA

Il nuovo progetto della Riva Super Yachts Division è in acciaio e alluminio ha tutte le certe in regole per essere un numero uno del settore

 

Pura e semplice bellezza. Soluzioni tecniche di altissimo livello. Particolari minuziosi e design emozionante. Meticolosa attenzione ai dettagli. Funzionalità ed estetica. Vivibilità degli ambienti esterni. Elevati standard di comfort e sicurezza. Concepito per offrire un nuovo modo di vivere il mare. In maniera discreta ma lussuosa. Riva 50 Metri M/Y Race, un sogno a occhi aperti, la prima ammiraglia in acciaio e alluminio, con scafo dislocante realizzato dalla Riva Superyachts Division di Ancora in collaborazione con il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group e Officina Italiana design, lo studio di Mauro Micheli e Sergio Beretta che disegna in esclusiva l’intera gamma Riva.

La trasformazione del sogno di Carlo Riva che, spinto dalla volontà ambiziosa e geniale di andare oltre i limiti, realizzò già negli anni Sessanta e Settanta i celebri M/Y della serie Caravelle e Atlantic, grandi yacht in acciaio di cui la nuova ammiraglia è degna erede. Marmo, legno mogano, laccature, cristallo, cuoio e acciaio lucido sono gli elementi predominanti all’interno. Per ottimizzare il peso è stato scelto, per gli arredi e i ciellini, di utilizzare il Nomex, nuovissimo materiale utilizzato nell’industria aerospaziale per l’estrema leggerezza e l’eccezionale resistenza agli sbalzi termici e all’usura.

Tra gli highlight di questo affascinante yacht si fanno notare l’ampio Beach club dotato di due portelloni, uno a poppa e l’altro sul laterale destro, completamente apribili utilizzabili come balcony sull’acqua e il ponte sole, con un’area di 120metri quadrati in parte coperti da un hard top, completo di tutti i comfort, dall’enorme zona con quattro lettini al tavola da pranzo con barbecue zona relax con divani e tv pop up a sistema rotatorio con una piscina idromassaggio sul lato di prua.

Sul ponte principale si trova un salone completamente apribile per offre una costante visione del mare e dell’esterno, mentre la suite armatoriale, di oltre 70 metri quadrati è divisa in tre distinte zone, uno studio all’ingresso, una lounge privata con media room separata da una vetrata che può essere oscurata da una tenda che scorre al suo interno e con un bagno privato con servizi e doccia separata. A, sinistra, verso prua, si trova la vera e propria zona notte, dotata di vanity, armadio e bagno personale.

Le quattro suite per gli ospiti, di cui 3 matrimoniali e una doppia, sono al centro barca. Ogni cabina è dotata di bagno e doccia personali. Nel ponte inferiore, nell’area di prua sono ubicate le quattro cabine doppie per l’equipaggio, tutte dotate di servizi propri, mentre quella del capitano, con bagno personale, è a destra nave sul ponte superiore con accesso diretto alla timoneria.

Per l’avvocato Galassi: «Questo yacht di 50 metri è un salto epocale in avanti per Riva e per tutta la nautica, è un tuffo al cuore per chi lo vede navigare, una meraviglia inconfondibile. Uno splendido traguardo raggiunto dalla Superyachts Division, che ha realizzato il Riva più grande di sempre rispettando ed esaltando le preziosità estetiche e di stile uniche del marchio. La sapienza produttiva che si ammira in un’opera di questo valore è anche il miglior manifesto del primato insuperabile del Made in Italy».  (Fabio Schiavo)