RIVA 76 PERSEO SUPER, LO SPORT-FLY PIÙ DESIDERATO

L’esclusivo modello di Riva Yachts unisce performance e comfort per un risultato sportivo e senza compromessi

Elegante, sportivo, performante. Riva 76 Perseo, lo sport-fly più desiderato, torna in una veste totalmente aggiornata, con scelte di design inedite e funzionali al comfort dei suoi passeggeri. Questo esclusivo modello Super nasce dalla collaborazione tra Riva Yachts e il Comitato Strategico di Prodotto presieduto dall’Ing. Piero Ferrari, il designer Mauro Micheli – cofondatore di Officina Italiana Design – e la Direzione Engineering del Ferretti Group.

Esterni

Con una lunghezza di 23,25 metri e un baglio massimo di 5,75 metri, Riva 76 Perseo Super offre ai suoi passeggeri ambienti in grado di trasformarsi completamente in aree svago. Ogni parte dello yacht offre infatti diverse zone in cui godere appieno del panorama marino. A prua abbiamo così una personalissima lounge privata, mentre l’esclusivo pozzetto/area pranzo può essere riconvertito in un’ampia zona prendisole. È possibile, inoltre, traslare quasi completamente la spiaggetta sott’acqua, in modo da trasformarla in un‘area subacquea dove rilassarsi. Dal sun deck è possibile scendere verso gli alloggi dell’equipaggio. Per non compromettere la vista sul panorama o il relax della vacanza, tutta la componentistica di ormeggio è celata abilmente sotto le linee aerodinamiche dell’imbarcazione, senza per questo compromettere l’agilità di manovra durante la navigazione. Il garage interno può contenere tender fino a 3,25m di lunghezza.

Main Deck

Ad accogliere i passeggeri sul ponte principale di Riva 76 Perseo Super è l’area living, costituita da un open space arredato di tutto punto con poltroncine, divano e pouf, oltre che da un tavolino basso posizionato verso dritta. In quest’area della nave si trova anche la sala da pranzo – dalla capienza di otto persone – arredata con divano a “L” e tavolo in rovere con sedie Arper. Nella stessa zona è situata la plancia di comando, collocata a dritta verso prua. Quest’ultima ha in dotazione due poltrone modello riva ed è equipaggiata con comandi di controllo integrati, joystick di manovra e ben tre schermi touchscreen, su richiesta da 16” o 19”. Gli interni del ponte principale sono tutti rivestiti in rovere sabbia, rifiniti con laccati chiari e scuri e con dettagli in acciaio inox lucido. A scelta, come rivestimento principale è possibile sostituire il rovere con il palissandro.

Lower Deck

Sul ponte inferiore si trovano, invece, un secondo salottino, arredato con un divano ad L, e la cucina, completamente accessoriata di elettrodomestici, piano cottura e lavabo. Su Perseo 76 Super sono presenti da tre a quattro cabine passeggeri, ognuna con bagno privato e completamente insonorizzate.  La cabina armatoriale si trova al centro dello yacht; seguono una cabina ospiti, con letti singoli e bagno separato, e una cabina VIP situata a estrema prua, arredata con un doppio armadio e bagno en suite con doccia separata. La cabina dell’equipaggio si sviluppa trasversalmente alla nave, con il bagno e una zona notte con due letti a castello, ed è collegata al pozzetto e ha comunicazione diretta con la sala macchine. L’arredamento e il rivestimento delle cabine riprende i contrasti chiaro scuro che caratterizzano tutti gli interni dell’imbarcazione.

Massima semplicità e consumi ottimizzati

Riva 76 Perseo Super monta una coppia di motori in linea d’asse V drive MAN V12 dalla potenza di 1.550 MHP ciascuno, con i quali può raggiungere fino a 32 nodi di velocità massima e 28 di crociera. Per chi vuole sfrecciare tra le onde del mare, è possibile personalizzare ulteriormente l’imbarcazione aumentando la potenza dei motori a 1.800 MHP. In questo modo lo yacht può raggiungere i 37 nodi di velocità massima e i 32 di crociera. Per garantire una corretta ottimizzazione dei consumi, Riva 76 Perseo Super è dotato di correttori d’assetto interceptor Humphree, mentre la modalità assistita del joystick di manovra AVENTICS permette un controllo semplice e sicuro anche nelle manovre più ostiche. (Francesco di Nuzzo)