RIVA 88′ FOLGORE, LA FORZA DELLA LUCE

Materiali pregiati e linee che richiamano l’automotive, un mix di lusso e sportività per il nuovo sportfly del brand parte di Ferretti Group.

La folgore, in tutte le mitologie simboleggia la forza e la velocità. La luce che scaccia le tenebre. Un nome perfetto per un’imbarcazione e una scelta precisa per   simboleggiare l’ottimismo e la voglia di tornare alla vita. E quindi ecco Riva 88′ Folgore, il nuovo capolavoro nautico del cantiere fondato a Sarnico (BG) nel 1843 dal maestro d’ascia Pietro Riva.

L’imbarcazione è stata recentemente varata, la prima, dopo l’emergenza Covid, a La Spezia, dove nascono i modelli dai 76 ai 110 piedi.

La perfetta sintesi di una continua ricerca d’innovazione e del rispetto della tradizione e dell’eccellenza dell’artigianato made in Italy. E anche una sfida vinta contro il tempo e la dimostrazione della piena operatività industriale dello shipyard di yacht di lusso. «Riva 88’ Folgore è una barca rientrata dal futuro: è un lampo abbagliante d i stile, è forza, è velocità, è innovazione – ha commentato l’Avvocato Alberto Galassi, Amministratore Delegato di Ferretti Group – Il varo del primo nuovo modello del 2020 rappresenta un nuovo Rinascimento per il Gruppo Ferretti che riparte proprio da Riva, sempre più mito contemporaneo, icona del made in Italy e segno tangibile di un Paese che riparte».

Riva 88’ Folgore, il cui progetto è stato presentato lo scorso gennaio, ha infatti, rispettato perfettamente i tempi di realizzazione previsti. La nuova filosofia di design degli esterni esibisce linee ed elementi ispirati all’automotive, che combinano lusso e sportività. In felice equilibrio tra passato e presente, abbina l’utilizzo di materiali innovativi come il carbonio a stilemi tipici della tradizione, come gli intarsi in mogano e le decorazioni in acciaio.

Nell’ottica di una proposta di design che unisce l’estetico e il funzionale, Riva 88’ Folgore offre all’armatore un concept di poppa completamente ripensato, con il portellone che si apre a ribalta e si posiziona in due modi: parallelo al galleggiamento, per usufruire di un beach club di 6 m², e immerso, per consentire il varo e l’alaggio del tender. Il pozzetto, invece, è una grande area di 22 m² con un’enorme zona divano, un tavolo e mobile bar in marmo con top apribile elettricamente. Altra innovazione è l’hardtop di cristallo collocato sulla sovrastruttura, che si apre a ribalta sia verso poppa che verso prua, per fare entrare l’aria naturale durante la navigazione o quando si è in rada.

Anche gli interni del nuovo sportfly, profondamente rinnovati nello stile, sono stati realizzati con materiali pregiati – mogano, acciaio, marmo e cristallo e presentano varie particolarità, tra cui la possibilità di tre diversi layout per la master cabin. Completano la zona notte una cabina VIP a prua e due cabine doppie, tutte con bagno indipendente. L’area dedicata alla cucina rimane separata e con ingresso dedicato per garantire la massima privacy di servizio. 

Come tutti i capolavori Riva della storia recente, anche l’88’ Folgore è frutto della collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio fondato da Mauro Micheli insieme a Sergio Beretta, il Comitato Strategico di Prodotto presieduto dall’Ingegner Piero Ferrari e il Dipartimento Engineering Ferretti Group. (Fabio Schiavo)