RIVA YACHTS AL SALONE NAUTICO VENEZIA 2021
 

Dal 29 maggio al 6 giugno 2021 lo splendido scenario dell’Arsenale farà da cornice alla seconda edizione

 

Dal 29 maggio al 6 giugno 2021 lo splendido scenario dell’Arsenale farà da cornice alla seconda edizione

Il Salone Nautico Venezia si terrà da 29 maggio al 6 giugno. Ferretti Group partecipa con dieci tra i suoi modelli più rappresentativi: 43 wallytender X, Ferretti Yachts 1000, Ferretti Yachts 670, Ferretti Yachts 500, Pershing 9X, Pershing 8X, Itama 62S, Riva 90’ Argo, Dolceriva e Rivamare (Arsenale di Venezia, Tesa 98).

Dopo la pausa del 2020 imposta dalla pandemia, torna nel 2021 il Salone nautico di Venezia. Un salone giovanissimo (è nato nel 2019), ma già in grado di allungare fino a 9 giorni i tempi dell’esposizione, sfruttando sia ampi spazi all’aperto, sia padiglioni coperti dedicati ad artigianato, arredi e tecnologie di supporto alla navigazione. Cuore dell’evento sarà l’Arsenale, messo a disposizione dalle 10 del mattino alle 8 di sera, dalla Marina Militare, che è partner della manifestazione voluta dall’amministrazione comunale della città lagunare, organizzata dalla società Vela e sostenuta anche dalla Regione Veneto e dal Governo (rientra nel patto per lo sviluppo della Città di Venezia).

I numeri del salone

Saranno 160 gli espositori e oltre 220 le imbarcazioni in mostra, divise nelle sezioni motoryacht, ecosostenibilità e vela. La parte del leone la reciterà Ferretti Group, la super holding della nautica di lusso (Ferretti Yacht, Riva, Pershing, Itama, Mochi Craft, CRN, Custom Line, Wally) che del Salone di Venezia è uno dei più convinti sostenitori sin dalla prima edizione. Ma non mancheranno altri brand di prestigio internazionale, come Azimut-Benetti. E tra i big ci sarà anche Beneteau, che sarà presente sia con barche a motore sia a vela.

La parola ai protagonisti

Sulla bontà del progetto si sono espressi sia Alberto Galassi, amministratore delegato di Ferretti Group, sia Gianguido Guidotti di Beneteau, sottolineando quanto strategica sia la collocazione del Salone nautico nella città lagunare. “Organizzare un evento a Venezia – è stato sottolineato – vuol dire guardare con attenzione alla parte orientale del Mediterraneo, dalla Turchia alla Croazia, per non dire della fascia adriatica italiana, da sempre territori penalizzati dalla mancanza di grandi eventi internazionali”.

Secondo Alberto Galassi, inoltre, “questo salone può rappresentare, meglio di ogni altra iniziativa, la volontà di ripresa del Paese, dare un segnale di fiducia e di riapertura al turismo internazionale, a lungo condizionato dalla pandemia”.

Garanzia anti-Covid

Il sindaco di Venezia Brugnaro ha tenuto a ricordare che il salone nautico si collega idealmente ad altre iniziative come la Mostra del cinema e la Biennale di architettura e sfrutterà l’esperienza fatta per garantire la necessaria sicurezza anti-Covid. È stato dunque messo a punto un protocollo sanitario che prevede l’occupazione di ampie aree esterne della Darsena Grande e delle sue banchine, con un prolungamento di 1000 metri lineari dei pontili (il doppio rispetto all’edizione 2019). Inoltre, in tutta l’area dell’Arsenale è previsto un percorso unidirezionale con ingressi e uscite separati e il controllo degli accessi. È di 50mila metri quadrati il bacino acqueo dedicato all’esposizione, cui si aggiungono oltre 30mila metri di spazi espositivi esterni e padiglioni coperti per circa 5mila metri. “Grazie anche alla collaborazione della Marina Militare, che ci affianca nell’organizzazione – ha concluso Brugnaro – ora siamo pronti a rilanciare, concentrando l’attenzione non solo sul prodotto nautico e sul mercato, ma anche sul grande tema della sostenibilità ambientale”.