Sanlorenzo e Guggenheim: legami d’arte

Sanlorenzo diventa Institutional Patron del museo Peggy Guggenheim di Venezia, il livello associativo più alto dedicato al mondo aziendale. Una collaborazione che sancisce il ruolo fondamentale svolto dal mondo dell’imprenditoria a sostegno dello sviluppo della cultura e dell’arte. Sanlorenzo, tra i principali produttori al mondo di yacht e super yacht – l’azienda può contare su quattro siti produttivi: La Spezia, dedicato alla produzione di Super yacht, Ameglia per la produzione di yacht di media e grande dimensione, Viareggio, per la produzione di yacht superiori ai 100 piedi in vetroresina e infine Massa – il nuovo centro per lo studio e sviluppo dei nuovi modelli. riconferma il proprio legame con il mondo dell’arte avviando una collaborazione pluriennale con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, il più importante museo in Italia per l’arte europea e americana del XX secolo.

Vera e propria eccellenza del mondo della nautica, Sanlorenzo integra così sempre più l’arte nel proprio DNA proseguendo nel significativo e coerente percorso avviato qualche anno fa, attraverso le collaborazioni con importanti gallerie e istituzioni culturali, e che ha sancito la volontà del brand di affiancarsi alle più prestigiose eccellenze in questo ambito, grazie anche al recente accordo di global partnership con Art Basel, la fiera d’arte moderna e contemporanea più significativa sulla scena internazionale, per gli appuntamenti annuali di Hong Kong, Basilea e Miami Beach. Un vero e proprio viaggio che, a partire dall’identità dell’azienda, si è intrecciato lungo il percorso con differenti linguaggi creativi, dal design all’arte attraverso i quali Sanlorenzo ha ampliato i confini della propria identità regalandogli nuove forme, concezioni e dimensioni per raccontare sotto nuova luce il mondo della nautica e che segna una nuova determinante tappa con la scelta di sostenere uno dei più iconici e celebri musei al mondo. Oltre a favorire la diffusone della cultura tra i suoi dipendenti. Infatti, grazie a questa collaborazione Sanlorenzo, non solo si allinea alla missione e ai valori del Guggenheim ma apre le porte al mondo dell’arte a tutti suoi dipendenti la propria vocazione per l’arte promuovendo una vera e propria educazione al bello, un valore intrinseco al sofisticato e sartoriale mondo del marchio. Ogni yacht Sanlorenzo si contraddistingue, infatti, per l’eleganza senza tempo che si svela nella scelta dei materiali e nella cura dei più piccoli dettagli diventando così una creazione unica, come un’opera d’arte rifinita sartorialmente e cucita sui desideri del proprio armatore grazie alla magistrale manualità dei migliori artigiani. «La ricerca di un legame con il mondo dell’arte è stato un passo naturale per Sanlorenzo da sempre ricettiva nei confronti di nuovi mondi e linguaggi – ha dichiarato Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo – Siamo così lieti di annunciare la nostra volontà di rafforzare questo percorso sostenendo la Collezione Peggy Guggenheim e la visione della sua celebre fondatrice per il ruolo significativo che il museo ricopre nel panorama artistico mondiale con un pubblico internazionale sempre in crescita». La prima mostra sostenuta dallo shipyard di Ameglia con la Collezione Peggy Guggenheim sarà Migrating Objects: arte dall’Africa, Oceania e le Americhe nella Collezione Peggy Guggenheim che ha aperto al pubblico il 15 febbraio e chiuderà il 14 giugno 2020. La mostra intende esaminare un momento cruciale, seppur meno conosciuto, delle peregrinazioni della mecenate e collezionista Peggy Guggenheim: l’interesse mostrato negli anni ’50 e ’60 per le arti dell’Africa, dell’Oceania e delle Americhe. In quegli anni Peggy Guggenheim acquista opere di artisti appartenenti a culture di tutto il mondo, incluse sculture d’inizio Novecento provenienti dal Mali, dalla Costa d’Avorio e dalla Nuova Guinea, e opere delle antiche culture del Messico e del Perù. La mostra presenterà questi oggetti affiancati a opere europee della collezione. La Collezione Peggy Guggenheim è il più importante museo in Italia per l’arte europea e americana del XX secolo. Ha sede a Venezia in quella che fu l’abitazione di Peggy Guggenheim. Ospita la collezione personale d’arte della mecenate americana, con opere tra gli altri di Pablo Picasso, Vasily Kandinsky, René Magritte, Jackson Pollock, Joan Miró, i capolavori della Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, il Giardino delle sculture Nasher e organizza periodicamente mostre temporanee. Sanlorenzo da oltre 60 anni produce motoryacht di altissima qualità, frutto dell’incontro tra cura artigianale, design e avanzate tecnologie, realizzati su misura secondo le specifiche richieste dell’armatore.  Fondata nel 1958 da Gianfranco Cecchi e Giuliano Pecchia con l’apertura del primo cantiere navale nei pressi di Firenze, Sanlorenzo fu rilevata nel 1972 da Giovanni Jannetti il quale lanciò nel 1985 la prima barca con scafo in fibra di vetro spostando poi la sede dell’azienda ad Ameglia. Nel 2005, Massimo Perotti – forte della profonda esperienza maturata in oltre vent’anni di attività nel settore – raccolse il testimone. Grazie alla gestione del Cavalier Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo, il cantiere ha conosciuto una straordinaria crescita, portando i ricavi netti consolidati da nuovi yacht, dai 40 milioni di euro del 2004 ai 327 milioni del 2018 (dato basato sul Valore della Produzione 2004 secondo principi contabili italiani e sui Ricavi Netti da nuovi yacht 2018 secondo IFRS) a 334 milioni di euro al 30 settembre 2019. Un passo fondamentale in questo senso, è stata l’apertura al mondo del design attraverso la collaborazione con firme autorevoli come Rodolfo Dordoni, Citterio Viel, Piero Lissoni (dal 2018 Art Director dell’azienda), Patricia Urquiola, Christian Liaigre e John Pawson. Un approccio unico e innovativo che ha spinto inoltre l’azienda a legarsi, nel corso degli ultimi anni, al mondo dell’arte attraverso la collaborazione con importanti Gallerie e istituzioni culturali. Nel 2018 Sanlorenzo ha firmato un accordo di global partnership con Art Basel, la fiera d’arte moderna e contemporanea più significativa sulla scena internazionale, per gli appuntamenti annuali di Hong Kong, Basilea e Miami Beach.