WALLY BARONG D: VELA DA SOGNO

Linee classiche per il Wally 110 Barong D, performance cruise ipertecnologico estremamente elegante molto veloce di grande fascino

Scafo blu e coperta in teak biondo. Comfort assoluto. Linee filanti. Forme potenti. Poppa larga e due timoni. Bulbo a T. Leggero e veloce. Semplicità di gestione. Elegante e tecnologicamente avanzato. Il meglio del design e dell’esperienza navale di Wally, concentrate in uno speciale cruise a vela, lungo 33,51 metri in fibra di carbonio prepreg – cioè, preimpegnato, vale a dire lavorato con resine epossidiche sino a ottenere un materiale preimpregnato – del peso di sole 65 tonnellate, più leggero del 35% dei suoi diretti e immediati competitor.

Un super yacht da crociera, con alberatura sempre in carbonio ad alto modulo, crocette acquartierate e niente volanti, fiocco a prua auto virante e  sistema di regolazione tramite martinetti idraulici. Hi-tech anche l’impianto elettrico e il sistema idraulico (350 bar di pressione massima, pari a 3.500 Newton per centimetro quadro), dotato di elettrovalvole gestite da un software che migliora la velocità delle manovre. Disegnato da Germán Frers, architetto e velista argentino, progettista di alcune imbarcazioni che hanno partecipato all’America’s Cup fra cui Il Moro di Venezia, il Wally 110 Barong D rappresenta al meglio la filosofia pensata dal celebre cantiere monegasco da sempre sinonimo di avanguardia estetica e tecnologica.

Il nitore e la pulizia delle linee esterne, con tuga piccola e poco invadente, ampie zone prendisole, pozzetto lungo e ampio destinati agli ospiti a centro barca e prua senza ancora a vista, si trova anche negli interni. Disegnati da Luca Bassani – fondatore e amministratore di Wally Yachts – in collaborazione con Germán Frers, privilegiano i materiali compositi e sono stati costruiti pezzo per pezzo curando ogni dettaglio, minuziosamente, per ottenere massimo comfort riducendo il peso, privilegiando così la leggerezza e la resistenza, come è stato per l’uso del titanio usato negli accessori di coperta.

Andando verso prua si trova una zona living e due cabine ospiti sui due lati della barca con bagno privato e la suite per l’armatore con due letti separati. A poppa è stata realizzata l’area equipaggio e servizi costituita da due cabine doppie, una cucina e una sala macchina.

La propulsione della barca è garantita anche dalla presenza di un singolo motore diesel Cummins QSB6.7 che conferisce a Barong D una velocità massima di 13 nodi e una velocità di crociera di 10 nodi.

«Siamo riusciti a mettere in acqua una barca full-optional – ha dichiarato Luca Bassani – pensando a quegli armatori che passano diversi mesi all’anno in mare insieme alla famiglia».

Wally ha cambiato il modo di andare a vela e quest’ultimo capolavoro ne è un’ulteriore conferma: l’easy sailing che ora va tanto di moda anche tra i modelli di serie da crociera prende spunto dai progetti varati da Wally già negli anni Novanta. Bassani è stato il primo a capire l’importanza della facilità di conduzione della barca, anche di dimensioni importanti, arrivando a ideare soluzioni davvero innovative. Risultato: oggi Wally è il marchio più famoso della vela mondiale nella fascia alta del mercato. (Fabio Schiavo)