WALLY BETTER PLACE: UN GIOIELLO A VELA

Materiali innovativi per coniugare in uno yacht di lusso il massimo del comfort e delle prestazioni

 

Avanzati materiali composti. Ampi spazi interni, ed esterni, rispettivamente 300 e 400 metri quadrati con la suite armatoriale a poppa. Un lussuosissimo sloop in fibra di carbonio di 50 metri realizzato dal Tripp Design Naval Architecture di Bill Tripp, mentre gli interni sono stati affidati al Wetzels Brown Partners interior Studio Design.

Un gioiello di tecnica, lusso e ingegneria dal peso di 250 tonnellate di cui 99,5 tra bulbo, albero e boma capace di arrivare a 14 nodi navigando a vela. Le sue linee aggressive ed eleganti ne riflettono il DNA prestazionale pur rimanendo, grazie al sistema Wally easy-sailing, un mega yacht a vela facile da usare e, soprattutto, veloce.

Dotato anche di un sistema di propulsione elettrica diesel e di un sistema semplificato per la vela di prua, ha zone abitative all’aperto straordinariamente grandi, baluardo rialzato, suite armatoriale a poppa con oblò e portelli su 4 lati e accesso diretto alla terrazza sul mare. La tuga con finestrini a tutta altezza in stile “serra” con timoneria al ponte e una superficie abitabile di oltre 84 metri quadrati in teak – che alla fine nasconde una piscina termale – scorre sul ponte principale davanti, a poppa, a babordo e a tribordo per fornire una vista a 360 gradi da qualsiasi posizione.

Incassato nella parte superiore di questa struttura si trova un flybridge, il primo per Wally, con ampio salotto e zona pranzo. Il salone, la sala da pranzo e la timoneria formano così un’area continua e i suoi mobili possono essere riconfigurati per vari usi. Un sofisticato piano di illuminazione delinea le aree e supporta varie attività. I posti a sedere esterni e le aree da pranzo a prua, a poppa e in cima alla tuga sono pensati per offrire comfort, tranquillità e easy living. Il salone può ospitare 20 persone aprendosi completamente sulla parte coperta del ponte di poppa con ancora più posti a sedere. Il tavolino centrale può venire convertito in un tavolo da pranzo per piccoli gruppi fino a otto, oppure per aumentare la zona pranzo. Dalla sala si può guardare la navigazione, comodamente seduti su un divano, durante le giornate di maltempo. Con il salotto e la sala da pranzo sul ponte principale, la terrazza sul mare era disponibile per la camera da letto del proprietario nella sua suite di 62 metri quadrati con oblò e portelli su 4 lati e con accesso a poppa alla terrazza sul mare di 30 mq.

Un corridoio centrale divide le zone notte e relax della cabina armatoriale e la zona spogliatoio dalla testa. Un letto king-size a dritta è rivolto a poppa mentre una sala TV modulare di dimensioni quasi uguali è rivolta in avanti, adiacente a una scrivania. L’ingresso alla suite è una specie di galleria, con nicchie incassate per oggetti d’arte con pannelli in rovere laccato bianco e illuminazione colorata.

A bordo possono essere ospitati fino a 10 ospiti in quattro cabine doppie oltre ai 10 membri dell’equipaggio che sono alloggiati in cinque cabine doppie. Una serie di porte divide la cabina del capitano e le cabine della cambusa, della mensa e dell’equipaggio dalle aree ospiti. (Fabio Schiavo)